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Privilegi e permessi amministratore per editare, modificare e salvare il file HOSTS in Windows 7
Martedì 10 Aprile 2012 10:44

 Può capitare, per esigenze di vario tipo di dover apportare delle modifiche al file hosts presente nel nostro sistema operativo Windows.

 

Tale file hosts si trova nella cartella etc, al seguente path

C:\windows\system32\drivers\etc

  

Se aprite queto file con il blocco note del sistema operativo al momento del salvataggio vi verranno chiesti i privilegi di amministratore e non potrete per tanto modificarlo.

In WIndows 7 e Windows Vista la soluzione per modificare, editare e salvare il file Host è quella di aprire il Blocco Note con permessi di amministratore, e da li

andare ad aprire il vostro file Host.

 

Per avviare Blocco Note con privilegi di amministratore è sufficinete fare click con il pulsante destro sul programma e selezionare 

"Esegui come amministratore"

 

Aprire blocco note di windows con privilegi di amministratore

 
Installare Linux Ubuntu 11.10 su Macbook Pro OS Lion 10.7.3
Sabato 07 Aprile 2012 15:40

Poiché l’avvio da DVD potrebbe non funzionare la prima cosa da fare è creare un Bootloader con rEFIt.
rEFIt è un programma che una volta installato sul vostro Mac creerà un boot loader grafico alternativo al bootloader che ottenete all’accensione del vostro Mac tenendo premuto il pulsante “Alt”.

  • Scaricate dunque rEFIt-0.14 dal sito ufficilae dello svilupatore (al momento della sterusra di questa guida l’ultima release di rEFIt è la rEFIt-0.14)
  • Fate doppio click sul file rEFTi.dmg che avete appena scaricato per montare l’immagine, ma non installatelo.
    Per l’instalazione utilizzeremo un semplice processo manuale, da terminale (installazione di rEFIt da line di comando), poiché installando questo programa con l’installazione automatica potrebbe non funzionare.
    rEFIt va installato nella cartella root del vostro Mac e l’installazione automatica non sempre riesce a posizionarlo nel percorso giusto.
  • Una volta montato il file immagine .dmg di rEFIt copiate la cartella “efi” all’interno della directory root del vosro Mac. Aprite il vostro Finder e sulla barra del menu in altro andate su
    Vai → Computer (Shift + Command + C)
  • Nel mio caso la directory root corrispnde con l’hard disk principale. Nella figura è l’icona dell’hard disk denominata “Machintosh HD”
  • Spostatevi sulla lingueta “Partiziona

    Directory Root Folder MacBook Pro
     
  • Trascinare la cartella "Efi" dentro la directory root. Per portare a compimento tale operazione dovrete inserire la password di sistema.
    • Dove si trova la directory root folder del mio Macbook pro?
      In caso non riusciate a visualizzare la directory root potreste aver bisogno di abilitare la visualizzazione delle cartelle nascoste su Mac. (credo non sia necessario, ma vi spiego comunque come fare, è molto semplice) Per fare ciò seguite pochi semplici passi.
      • Aprite il vostro terminale da Applicazioni → Utility → Terminal (oppure cliccate “Ctrl” + “Sapzio” e digitate “Terminal”)
      • Abilitate la visualizzaizone delle cartelle nascoste sul vostro Mac con il seguente comando
            defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles TRUE
      • Digitate il eguente comando:
          killall Finder --> questo comando serve per fare un “refresh” del vostro Finder. Se avete delle cartelle aperte veranno chiuse e riaperte automaticamente vsualizzando anche le catelle nascoste.
      • Per rendere le cartelle di nuovo nascoste digitate nuovamente il primo comando, cambiano l’ultima parte da True a False
          defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles FALSE


  • A questo punto, sempre su terminale, digitate i seguenti comandi
    cd /efi/refit
    ./enable.sh

  • Riavviate il vostro computer ed a darvi il benvenuto trovere il boot loader di rEFTi con la sua interfaccia grafica.
  • Per abilitare il botloader di rEFTi in modo definitivo, digitate la seguente linea di comando
        ./enable-always.sh
    (N.B. potrebbero essere necessari due riavii del sistema prima che l’interfacia grafica di rEFIt compaia.)

 

Creare la patizione per linux nell’hard disk del vostro Mac

A questo punto non resta che creare la partizione da dedicare all’installazione di linux ubuntu sul vostro Mac.
Per questo passaggio utilizzeremo Disk Utility.

  • Aprite il praggamma Utility Disco. Applicazioni → Utility → Utility Disco.
  • Selezionate, come in figura, il vostro Hard Disk nella colonna di sinistra

    Partizionare hard disk mac


     
  • Selezionare il riquardo pricipale sotto alla voce “Schema partizioni” (nel mio caso il riquadro chiamato “Macintoch HD”) e cliccare sul pulsante soto “+”, il quale servirà per creare una nuova partizione
  • La nuova patizione comparirà, come in figura, con un nuovo nome. Nel mio caso “Macintosh HD 2”. Selezionatela e datele il nome che volete

    Nuova partizione su hard disk computer mac

     
  • Nel campo “Formato” impostate su “Spazio Libero”
  • Scegliete la dimensione da dedicare a vostro piacimento (consiglio minimo 10 Giga).
  • Cliccate su “Applica”.

    Creare nuova partizione su Hard Disk MacBook Pro

     

A questo punto la nuova partizione sparirà dalla tabella delle patizioni e non la vedrete più. Questo perché avete creato una partizione di spazio libero e non lo avete inizializzato.
Vi renderete conto che la partizione esiste perché i Gigabyte che gli avete dedicato risulteranno mancare dalla partizione principale dove è instalato il vostro Mac OS Lion.

 

Procedure di Installazione di Linux/Ubuntu su Mac con OS Lion

Bene, siamo giunti al momento di installare Ubuntu sul Mac.

  • Procuratevi l’immagine ubuntu dal sito ufficiale. (per le mie prove ho installato la vrsione 11.10 64 bit).
  • Scaricate il file ISO ed eseguite i due seguenti passi.

Una volta che avrete sia il CD che la USB Pen con Ubuntu, riavviate il computer ed al momento del BootLoader, tramite l’interfaccia grafica di rEFTi, fate partire l’installazione di Linux da supporto CD/DVD, non da chiavetta USB.

 

Installazione di Ubuntu su MAC “Unable to find a medium containing a live file-system”

Una volta partita l’installazione di Ubuntu può capitare che il tutto si blocchi e sullo schermo venga stampato il seguente messaggio, il problema

“Unable to find a medium containing a live file-system”

 

Nel mio caso questa cosa si è risolta avviando l’instalazione da CD ma tenendo inserita anche la chiavetta USB Bootable con Ubuntu (la chiavetta usb ed il cd di installzione di Ubuntu devono ovviame essere creati a partire dalla medesima immagine .iso). Questo perché se imporivvisamente il sistema smette di leggere i dati dal Cd, sembra che li recuperi da chiavetta USB. Non so bene perché, ma funziona.

 

Quando vi troverete ad installare Ubuntu, scegliete come patizione di destinazione la partizione “Spazio libero” che avete creato poco prima con Utility Disco di Mac Os.

 

Attenzione!!!

Non tutto l’hardware del Mac viene è supportato e viene riconosciuto automaticamente da Ubuntu in fase di installazione.
Esistono in rete delle versioni apposite di linux il cui Kernel è stato ricompilato appositamente per Mac.
Io ho instalato per prova l’ultima release di Ubuntu scaricata dal sito ufficiale. Il processo di installazione è andato a buon fine ma dopo pochi minuti che il sistema operativo si è avviato il mio Macbook Pro ragiunge temperature altissime. (e questo anche in fase di installazione!!!)

Quindi potete utilizzare questa guida per fare delle prove di installazione di Ubuntu su Mac con OS Lion, ma una volta che avrete capito il procedimendo suggerisco caldamente di cercare versioni di linux Ubuntu apposite per il vostro Mac.

 

Quale disto Linux Ubuntu scegliere per il proprio computer Mac?
 

Per evitare problemi di vario tipo quali surriscaldamento eccessivo, mancato riconoscimento dell'hardware, quando installerete Ubuntu sul vostro Mac, 

suggerisco di dare un'occhiata alla Wiki di Ubuntu. Per prima cosa identificate il modello del vostro Mac, Macbook, Macbook Pro, Macbook Air o quello che è.

Lo troverete nella lista, inquadrato da modello ed anno di fabbricazione. Dopo di che scegliete la distibuzione Ubuntu adatta al vostro Mac e seguite passo passo le istruzioni.

 

 

 

 

 
Creare una Bootable USB flash pen drive di avvio con Windows 7 / Vista / Server 2008
Mercoledì 28 Marzo 2012 11:54

In seguito alla sempre maggiore diffusione di dispositivi Pc privi di lettore unità ottica CD-Rom / Dvd, i Netbook, si è reso necessario trovare modi alternativi al DVD o CD per l’installazione degli utlimi sistemi operativi di casa Microsoft.

La soluzione è infatti creare un dispositivo USB contenente il DVD per l’installazione di Windows 7 o altre versioni del sistema operativo, ed installare Windows da Boot.

 

Esistono sono due modi per farlo.

Il primo è un modo molto macchinoso e poco agevole, e consiste nel creare la chiavetta usb flash bootable con Windows da riga di terminale (Prompt).

Questa via non ci interessa!

 

La via più semplice è utilizzare degli appositi software gratuiti in grado di creare automaticamente e con semplici passi una unità flash pen drive avviabile con il nostro Windows 7.

 

Ciò di cui avrete bisogno sarà -

  • L’iimmagine ISO del DVD del vostro sistema operativo (Windows 7 / Vista / Server 2008)
  • Una chiavetta USB da almeno 4 GB di spazio. 
  • Un programma di creazione della USB Bootable.


Ne indico 2, entrabi totalmente gratuiti:

  1. A Bootable USB - Un prgramma molto intuitivo che formatterà la vostra chiavetta USB pen Drive e creerà all’interno di essa l’installazione del sistema operativo, come fosse un vero e proprio DVD.
  2. Un tool Microsoft per la creazione di una USB Bootable del file ISO di Windoews 7: anche questo programma è totalmente gratuito.

 

Io preferisco il secondo software, quello di casa Microsoft... ma sono entrambi ottimi porgrammi, veloci e semplici da usare. A voi la scelta!

 
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